Skip to Content

Category Archives: Ecomestruazioni

Sai che anche in premenopausa la Mooncup può esserti amica?

Abbiamo sempre parlato – per ovvie ragioni – di mestruazioni e Mooncup, la coppetta mestruale come compagna di viaggio e di avventure, verso una meta chiamata menopausa.

Il percorso è ben tracciato, salite e discese già annotate ma… sicure che dobbiate salutarvi proprio a destinazione? Pensavate di lasciare Mooncup in stazione alla fermata premenopausa?!

La premenopausa

La premenopausa è quella fase che generalmente inizia a manifestarsi in una donna verso i 35-45 anni di età, un passaggio che precede la menopausa e che solitamente dura da uno a sei anni.

In questa fase, la Mooncup può aiutarti ad affrontare con maggiore serenità la polimenorrea, lo spotting e oligomenorrea, comuni alterazioni mestruali, tipiche della premenopausa.

Le mestruazioni irregolari durante la premenopausa sono normali, sono il primo segnale che indica l’avvicinarsi alla menopausa. L’irregolarità può manifestarsi con varie dinamiche tra un ciclo e l’altro. Mestruazioni ravvicinate o lontane tra loro. Ad esempio la polimenorrea è il manifestarsi di mestruazioni non distanziate dal fisiologico periodo canonico di tempo dei 28 giorni dal loro termine.  Si tratta della condizione che denota il manifestarsi in anticipo del ciclo mestruale a causa dell’accorciamento delle fasi ovulatorie tra un mestruo e quello successivo. Al contrario, si parla di oligomenorrea quando la distanza tra una mestruazione e l’altra supera i 35 giorni. Si definisce spotting invece, quando il ciclo mestruale è irregolare e compaiono delle piccole perdite prima del flusso. Tali perdite di sangue sono in coincidenza dell’ovulazione e possono essere associate a possibili dolori.

Perché usare la Mooncup anche in questi casi

Puoi usare la Mooncup, anche quando non sei sicura che stia arrivando il ciclo mestruale: puoi inserirla senza conseguenze e prevenire possibili perdite senza alterare il tuo equilibrio vaginale, cosi come potrebbe accadere con un salvaslip. La Mooncup è realizzata in silicone ipoallergenico. Non altera l’equilibrio della mucosa vaginale né deposita fibre estranee in vagina. Con la Mooncup il tuo corpo non sarà a contatto con sostanze chimiche. Inoltre, poiché non è assorbente, non causa secchezza quando il flusso è leggero.

Durante la premenopausa fai prevenzione. Rivolgiti ad un’ostetrica

Grazie alla Mooncup, e al coupon che trovi al suo interno, puoi affrontare i possibili disturbi della premenopausa, consultando gratuitamente un’ostetrica SEAO

scopri come qui

Fastidi in premenopausa

I disturbi con cui si rivela la premenopausa sono di diversa natura, i più frequenti sono manifestazioni sintomatologiche sia a livello fisico che emotivo: tensione al seno, gonfiore addominale, irritabilità, insonnia, aumento di peso, ansia, perdita di libido, depressione.

Parlane anche con un’ostetrica, usa il coupon

Oltre un’evidente patologia, tramite consulenze, anche di ascolto, l’ostetrica è in grado di rispondere a tutte quelle domande, che non richiedono un intervento medico, ma aiutano a proseguire, a prevenire e riconoscere possibili disfunzionamenti. Perché ti consigliamo un’ostetrica e non un ginecologo? Ne parliamo qui

Resta sempre aggiornata sulle novità Mooncup, anche attraverso il blog ufficiale Mooncup Italia

0 Continue Reading →

Nelle migliore Farmacie, un prodotto che fa la differenza

Gli assorbenti Ecoluna sono la nuova generazione di assorbenti. 100% cotone biologico dentro e fuori.

Cosa li differenzia dagli altri? Gli Ecoluna sono gli assorbenti che dabbano il ciclo!

In 100% cotone dentro e fuori, compostabili, ripiegati in singole bustine, con messaggi ironici e istruttivi, indirizzati alle giovani ragazze alle prese con i primi cicli mestruali. Gli assorbenti con ali in cotone Ecoluna sono la protezione ideale per tutti i flussi, inoltre grazie alla composizione totalmente biologica certificata ICEA, permettono di preveniere infezioni varie e sono adatti anche a contenere perdite vaginali in menopausa.

In Farmacia, gli assorbenti che mancavano. Ecco perchè…

Gli assorbenti Ecoluna sono completamente in cotone da agricoltura biologica. Per questo sono ipoallergenici. Non contengono sostanze chimiche di cui sono contaminate le fibre di cotone coltivato con agricoltura convenzionale. E all’interno non hanno, ovviamente, polimeri di natura chimica come molti degli assorbenti comunemente in commercio.

Abbiamo visitato la Farmacia Schiavo a Brescia, per parlare della linea di assorbenti Ecoluna, di come risponde la clientela ad un prodotto innovativo, 100% biologico dentro e fuori, pensato per le più giovani che accompagna, in tutte quelle perdite vaginali oltre il ciclo, anche le donne in menopausa.

 

Pensare al benessere offrendo soluzioni salutistiche anche naturali

Abbiamo chiesto alla dr.ssa Serena Schiavo che prodotti innovativi si possono trovare all’interno della Farmacia Schiavo, situata nel cuore di Brescia con antiche tradizioni, presente sul territorio sin dal 1545: «Il nostro obiettivo? Uno stile di vita migliore. Per questo consigliamo e acquistiamo solo prodotti di reale eccellenza oltre le tendenze di mercato. È importante informare il cliente e trovare una soluzione poi, a tutte quelle problematiche salutistiche che con un ottimo prodotto possono essere prevenute.»

 

Dr.ssa Serena Schiavo qual è il punto di forza degli assorbenti Ecoluna?

« Sicuramente la qualità espressa in un prodotto 100% biologico dentro e fuori. Questo permette di rivolgersi ad un target molto ampio e di garantire efficienza di funzionalità sia alla giovane ragazza, dal primo menarca alle prime esperienze con il ciclo mestruale, che alla donna in menopausa, per sostenere quelle perdite che richiedono una protezione giornaliera.»

Cosa cerca una donna in un prodotto assorbente e perché Ecoluna è una valida alternativa?

« È importante ampliare il discorso sulla salute e su tutte quelle problematiche affini al ciclo mestruale. Chi compra gli Ecoluna, torna ad acquistarne ancora e difficilmente cambia marca. Perché questo prodotto garantisce, oltre quello che ci si aspetta da un assorbente, di prevenire rischi successivi come la candida, la cistite, il prurito. Gli Ecoluna – lasciando respirare la pelle e non contenendo sostanze chimiche – non contribuiscono ad alterazioni della flora batterica vaginale. Questo sia in donne in età mestruale che in quelle in menopausa.»

Gli Ecoluna sono una linea di assorbenti pensata per le più giovani in dialogo con la natura e il mondo adulto, cosi da imparare ad avere più consapevolezza di sé. È un messaggio che piace?

« La confezione è molto bella. Attrattiva. E poi è studiata per coinvolgere, con i suoi messaggi etici, chiunque la prenda in mano. Quando consiglio questo prodotto, sia alle giovani ragazze, ma anche alle mamme, mi permette di fare un discorso molto ampio sul concetto di benessere. Comprare gli Ecoluna, soprattutto per le proprie figlie, significa affrontare anche temi quali la prevenzione, l’importanza di un prodotto biologico, piuttosto che chimico, il rispetto per la natura, perché questo prodotto è anche compostabile, quindi il rispetto verso sé e sui propri cicli naturali.»

Promuove, con fatti concreti, tra le nuove generazioni,ideali e atti come: ambiente e prevenzione

Si stima che gli assorbenti tradizionali ci mettano circa 500 anni a smaltirsi. Ecoluna è biodegradabile e compostabile. Questo vuol dire che ci mette meno di sei mesi a tornare alla natura! È possibile gettarlo nell’umido, diventerà compost per i fiori e le piante!

Inoltre all’interno della confezione è presente un coupon, contenente una visita gratuita in tutta Italia, con qualificate ostetriche SEAO, con cui parlare di mestruazioni, perineo, sessualità.

Gli assorbenti Ecoluna sono in puro cotone biologico certificato. Biologico vuol dire che non sono state utilizzate sostanze chimiche nella coltivazione del cotone e quindi non ce ne sono sull’assorbente. Gli assorbenti Ecoluna sono realizzati al 100% in cotone biologico dentro e fuori, certificato ICEA. I test dimostrano che l’uso di materie prime biologiche rimuove tutte le possibilità di dermatite da contatto.

Ringraziamo la Farmacia Schiavo, dal 1978, pioniera in omeopatia e prodotti naturali, oggi offre alla sua clientela più di 4000 prodotti differenti nell’ambito del naturale con consigli personalizzati, avendo il fine di un approccio alla “cultura del naturale”. È dotata di un reparto di dermocosmesi dove si può usufruire di 18 linee gestite da una cosmetologa altamente qualificata. Tutto il suo staff è disponibile per fornire un educazione sanitaria adeguata. La farmacia inoltre è dotata di un laboratorio galenico che riesce ad evadere tutte le prescrizioni Magistrali e di un reparto di analisi.

 

Acquista Assorbenti Ecoluna™

Sei un farmacista? Un rivenditore professionista? REGISTRATI E ACQUISTA

Sei un privato? ACQUISTA

#dabbailciclo anche su Instagram 

0 Continue Reading →

Per Lei scegli il meglio

Sai che gli Ecoluna hanno un sito tutto nuovo, che parla direttamente a Lei e le insegna a prendersi cura del proprio ciclo mestruale?

Ma parla anche a te! L’adulto di riferimento. Perchè gli Ecoluna sono un dialogo, tra generazioni di persone e cicli di terra. Hanno non solo la consapevolezza di essere un prodotto eccellente e di qualità, ma come tutti gli adolescenti, “peccano” di entusiasmo positivo e voglia di “fare, dire e ballare”

NAVIGA NEL NUOVO SITO

Perché comprare Ecoluna a tua figlia

Gli assorbenti Ecoluna sono completamente in cotone da agricoltura biologica. Per questo sono ipoallergenici.  Non contengono sostanze chimiche di cui sono contaminate le fibre di cotone coltivato con agricoltura convenzionale. E non contengono, ovviamente, polimeri di natura chimica come molti degli assorbenti comunemente in commercio.

Quando senti parlare di innovazione, ricerca, tessuto non tessuto informati bene sulla composizione di questi assorbenti (anche quelli di marca).

Molte donne sviluppano nel tempo una sensibilizzazione o una vera e propria allergia alle componenti chimiche dei materiali con cui vengono prodotti gli assorbenti tradizionali o a causa dei diserbanti e anticrittogamici utilizzati per la coltivazione non biologica del cotone. Come tutte le allergie, i disturbi si sviluppano con il contatto.

In via precauzionale è una buona scelta non esporre i genitali al contatto di sostanze alle quali potremmo essere potenzialmente sensibili per diversi giorni al mese, mese dopo mese, anno dopo anno.

Scegli per tua figlia il 100% cotone bio

ACQUISTA

Sono biodegradabili e compostabili

C’è una grande differenza tra un assorbente che si stima impieghi fino a 500 anni a degradarsi e uno che ci mette meno di sei mesi a diventare terriccio.

Tua figlia si affaccia al mondo degli adulti, è una giovane donna.
Se sceglie la via “tradizionale” il suo impatto sul pianeta alla fine delle sue mestruazioni sarà circa di 11.000 pannolini non biodegradabili. Tu puoi dimostrarle che esiste un’alternativa concreta!

Le insegni a volersi bene

Amarsi vuol dire anche prendersi cura e conoscere tutto quello che si manifesta attraverso il proprio corpo. Grazie al coupon che troverai all’interno della confezione, potrai, in tutta Italia,dare l’opportunità a tua figlia di usufruire di una visita gratuita con un’ostetrica SEAO, con la quale potrà affrontare tutti quei temi a cui ancora non ha trovato risposta e di cui magari si imbarazza a chiedere.: mestruazioni, consigli su come affrontare il ciclo, cosa poter fare e cosa non fare, ma anche sessualità, prevenzione e altri argomenti a te affini.

Quanto è importante la prevenzione e l’educazione intima in adolescenza?

L’affettività e la sessualità sono due aspetti essenziali per il benessere psicofisico di una persona, in tutte le fasi della vita. Sono influenzati dal nostro contesto di vita, in cui, però, le nostre scelte e i nostri valori personali giocano un ruolo importante. Per questo motivo, in una fase cosi delicata come l’adolescenza, accompagnare la tua esperienza da adulto a quella di un professionista, può essere utile a tua figlia per affrontare tutte quelle nuove situazioni che possono lasciarla disorientata. I cambiamenti più importanti avvengono nella fase della pubertà. Tre sono gli elementi che subiscono le modifiche più profonde: il cervello, il mondo delle sensazioni e la crescita del corpo. Sono tre processi legati uno con l’altro, Darle i giusti riferimenti è importante

Un piccolo/grande messaggio: le mestruazioni sono normali

Il sangue è rosso e va bene così. Ecco perché per la prima volta le gocce sulla scatola degli assorbenti Ecoluna,sono rosse e non blu. Un piccolo gesto grafico che veicola un grande messaggio: le tue mestruazioni sono normali! Vivere la propria routine quotidiana con il ciclo mestruale, richiede anche conoscenza di eventuali anomalie.

Mestruazioni: quali sono le alterazioni più frequenti?

Le alterazioni delle mestruazioni si possono definire: polimenorrea, oligomenorrea, amenorrea primaria, amenorrea secondaria, menorragia/metrorragia.

  • Polimenorrea se lo spazio che intercorre tra due mestruazioni è inferiore a 25 giorni; di solito è legato a problemi di anovulazione e ad una breve fase follicolare (dal 1 giorno del ciclo all’ovulazione) e/o luteale (periodo che intercorre dall’ovulazione, in genere 14 gg). Va diagnosticata per tempo, poiché con il tempo potrebbe dar luogo ad anemia per mancanza di ferro.
  • Oligomenorrea è come dice il termine (oligos=poco) il fenomeno contrario ossia passano più di 30 giorni tra due mestruazioni; la fase follicolare è più lunga. In questo caso va fatta attenzione alla ciclicità dell’episodio o alla cronicità poiché questo disordine potrebbe essere originato da anomalie a livello endocrino. Vi sono altri sintomi? Irsutismo (folta peluria), acne, anovulazione ed altro. E’ sempre bene in questi casi parlarne con uno specialista e prenotare una visita ginecologica.
  • Amenorrea Innanzitutto va valutato il periodo in cui questo accade o meglio se non compaiono fino a 18 anni (amenorrea primaria), o se improvvisamente si interrompe per più di 3 mesi, una volta che è avvenuto lo sviluppo (amenorrea secondaria).  Le cause sono molteplici: una volta escluse neoplasie, si può pensare a ragioni legate ad iperandrogenismo (sono troppo spiccati i livelli di testosterone che impedisce la produzione delle gonadotropine che a loro volta influiscono sullo sviluppo dei follicoli. Altre cause sono di tipo traumatico (se vengono a danneggiarsi le fibre nervose), infettivo (malattie che provocano danni all’ipotalamo, ipofisi e interferiscono dunque sulla catena ipotalamo, ipofisi ed ovaio), vascolari ed infine problemi di metabolismo. Per quanto riguarda questo ultimo problema – che si ha soprattutto in ragazze adolescenti – il più delle volte è dovuto a stress fisico, metabolico o psico-fisico. Altra considerazione da fare è la necessità di controllare la situazione nei primi 5 anni dalla prima comparsa: nel 1° anno l’ovulazione è saltuaria, aumenta nel 2°, si presenta all’80% nel 3° fino a normalizzarsi nel 4° e 5°.
  • Menorragia: Le  mestruazioni sono regolari ma più abbondanti del normale. Non vanno comunque sottovalutate perché con il tempo potrebbe portare alla formazione di fibromi o miomi uterini nonché ovviamente a problemi di anemia.
  • Metrorragia: si tratta di un sanguinamento uterino lungo che si prolunga per circa 7 giorni tra due mestruazioni e potrebbe non avere nulla a che vedere con il ciclo mestruale, che differisce dallo spotting caratterizzato da perdite di poche gocce (che talvolta avvisano dell’avvicinarsi del ciclo o dell’ovulazione).

 

Entra nella “rete” anche tu! Segui Ecoluna su Instagram

0 Continue Reading →

Sopravvivere agli esami e al mestruo in classe

Giugno col bene che ti voglio … no… forse era Luglio!

Come potrebbe essere diversamente visto che giugno è periodo di esami scolastici e sicuramente anche di mestruo. Magari coincide proprio con il giorno degli esami… Niente paura! Volevamo solo “giocare” mettendo ulteriore ansia all’ansia. Eh! Che ridere!

#dabbailciclo stai serena

Gli esami sono un traguardo importante, tanto quanto il ciclo mestruale. Prepararsi in anticipo per gestire poi con tranquillità la situazione è il primo consiglio per affrontare al meglio entrambe le situazioni (esami e ciclo).

Ma noi abbiamo la fissa per il mestruo 🙂 quindi ai bigini su come affrontare il ciclo durante gli esami, ci pensiamo noi.

Kit (Kat) di sopravvivenza

Fondamentale è preparare un kit di emergenza da mettere in una pochette nello zaino contenente: slip di ricambio, assorbenti, cioccolato e antidolorifico (già usato in passato e consono alla tua persona).

Approfondiamo:

  • Se hai mestruazioni abbondanti e prevedi di non poterti cambiare con frequenza, utilizza assorbenti notturni per evitare disagi o macchie.
  • Quando non hai assorbenti, usa della carta igienica e nel mentre cercane uno. In ogni caso, metti sempre un salvaslip quando sta per arrivare il ciclo, questo ti aiuterà a tamponare l’emergenza e a non sporcarti
  • Indossa vestiti scuri e non aderenti. Inoltre porta sempre una felpa o un maglioncino da legare in vita, cosi ti sentirai più sicura e libera di concentrarti sullo studio.
  • Porta con te una tavoletta di cioccolato. Se hai il ciclo o “sta per arrivare” e ti senti in fase “sclero” o meglio dire premestruale, addolcisci la dieta con del cioccolato, se è fondente avrai meno crampi.

Si accorgeranno che ho il ciclo? Puzzo?

Le perdite in sé non sono maleodoranti. Le mestruazioni non puzzano. Quello che invece può diventarlo è l’assorbente, dopo aver accumulato sangue per un periodo prolungato, emana cattivi odori. Quindi il rimedio più efficace per prevenire e/o risolvere il problema del cattivo odore è curare la propria igiene intima, cambiando gli assorbenti molto frequentemente.

Importante! Mai applicare del profumo sull’assorbente o sul tampone prima di usarlo, e mai spruzzarlo nella zona della vagina. Potrebbe irritare i genitali. Davvero, non provarci!

Ora che hai un efficiente Kit di salvataggio da ciclo, puoi dedicarti anche a comprendere meglio cosa sono le mestruazioni. Studio per studio … 😉

Conoscere il ciclo mestruale

Non tutti i cicli sono uguali, non tutte le donne vivono il ciclo allo stesso modo.Imparare a conoscere il nostro ciclo mestruale (quanto dura, come viviamo fisicamente ed emotivamente le diverse fasi) ci aiuta a prendere coscienza del nostro stato di salute e può essere utile a controllare sia i dolori mestruali, sia la cosiddetta PMS o Sindrome Pre-Mestruale.

Per tenere traccia del ciclo mestruale in modo molto semplice tieni un diario del ciclo. Per ogni giorno annota in che giorno del ciclo sei e come ti senti: umore, energia vitale, disturbi…

Ciclo mestruale: come funziona

Il ciclo mestruale dura idealmente 28 giorni, proprio come quello lunare. La sua durata però può variare da 23 a 35 giorni. Inizia il primo giorno di mestruazioni e finisce l’ultimo giorno prima delle mestruazioni successive. Un percorso che si ripete circolarmente per tutta la durata della nostra vita fertile. Se chiamiamo il primo giorno di ciclo GIORNO 1, possiamo immaginarci un cerchio di 28 giorni a metà del quale (dalla parte opposta alle mestruazioni) si trovano i giorni dell’ovulazione.

Durante questo percorso che ci conduce dalle mestruazioni all’ovulazione e poi di nuovo verso le mestruazioni il nostro corpo e le nostre emozioni cambiano molto. A regolare le diverse fasi del ciclo sono gli ormoni, veri e propri messaggeri inviati dal cervello che viaggiano nel sangue per stimolare varie parti del corpo. Per semplicità, possiamo dividere il ciclo in quattro fasi principali: le mestruazioni, la fase follicolare, l’ovulazione e la fase luteale.

Utilizza il coupon per una visita gratuita con un’ostetrica SEAO in tutta italia

Quando avrai terminato i tuoi esami e sarai tranquilla e rilassata, ricorda di utilizzare il coupon che hai trovato dentro la confezione degli Ecoluna.

Non perdere l’occasione di parlare con un’ostetrica SEAO di tutto quello che ti frulla in testa e non osi chiedere. Dalle mestruazioni alle domande sul sesso, l’ostetrica può diventare la tua figura di riferimento per molti anni e accompagnarti nelle tue scelte intime future.

Scopri qui come fare ad utilizzare il coupon in tutta Italia

Segui i nostri consigli sul ciclo mestruale su Instagram @ecoluna_intimaluna

0 Continue Reading →

Dabba il ciclo!

Ecco le mestruazioni anche questo mese! … Per fortuna! Eh si, perché un po’ come Pogba e Dybala in seguito al goal, se si abbassa il braccio verso il petto, si tira giù la testa e si muovono le gambe in sincronia, si dabba. Si esulta!

Per il ciclo? Si anche. Come Rovazzi in... AVETE RAGIONE stiamo parlando di mestruazioni, di esultare, e come esempio, citiamo solo maschi! Loro non hanno il ciclo. Infatti, esultano per cose semplici…i ragazzi.

Ma le ragazze, lo sappiamo, hanno una marcia in più, sono capaci di risolvere i mille problemi che alle volte, essere femmine comporta ingiustamente! Non bisogna sempre e per forza essere o fare l’eroine, ma trovare il giusto equilibrio per proseguire il proprio quotidiano in armonia, può essere molto utile.

L’importante è non sentirsi mai sole! Circondarsi non solo della rete wifi, ma anche di RETE umana è fondamentale, per alleggerire tutte quelle situazioni che ci paiono imbarazzanti.

Ad esempio, come sopravvivere al ciclo mestruale? A scuola. Durante lo sport. Certo, perché in giro con le amiche? Aiuto! Se sono con lui, sentirà un odore diverso? AAAAAAAAAH se mi sporco??!!?

No figurati se ne parlo con mia madre, zia, amica, nonna, vicina di casa, che poi….

FEEEEEERMEEEE vi prego! Sapete che Intimaluna è un posto incantato!? Abitato da fate, streghe, unicorni e folletti (tutti mestruati certo) , potevamo non creare per voi, giovani donzelle Dabba l’unicorno!?!!?

Eccolo! È femmina? È Maschio? Ha importanza?! Mestrua arcobaleni ed è qui per consigliarvi, elargire perle di sopravvivenza al ciclo, cosi che possiate avere un unicorno sempre al vostro fianco a cui chiedere << hai un ECOLUNA?>>

Cosa sono gli assorbenti Ecoluna?

Sai che vivere in maniera rispettosa verso te stessa, può aiutarti ad apprezzare quanto di bello ci sia intorno a te? Rispetto e cura, nella vita, sono atti importanti, di amore verso te stessa, verso l’altro e verso il pianeta. Quanto vuoi bene alla tua compagna di classe? E al ragazzo del parco? Quando torni a casa e trovi la tavola apparecchiata da cibo squisito e dal sorriso caldo delle persone che ami, quanto ti senti voluta bene? Ecco, pensa a questo, quando scegli di usare gli assorbenti Ecoluna. Perchè non sono prodotti qualunque. Ora ti spieghiamo bene!

Gli assorbenti Ecoluna sono in puro cotone biologico certificato ICEA. Biologico vuol dire che non sono state utilizzate sostanze chimiche nella coltivazione del cotone e quindi non ce ne sono sull’assorbente. I test dimostrano che l’uso di materie prime biologiche rimuove tutte le possibilità di dermatite da contatto. E poi Ecoluna è un assorbente biodegradabile e compostabile.

Sai che vuol dire? Diventerà compost per i fiori e le piante! Un po’ come metafora delle mestruazioni. Anche tu grazie a loro sbocci e diventi un bellissimo fiore 🙂

Perché dovrei comprarli?

Ci sono altre cose che gli Ecoluna fanno per te! Intanto se li acquisti qui fino al 28 maggio, li trovi in promozione al 15% dillo anche alla mamma, per una volta condividi con lei qualcosa di speciale pensato per te!

*curiosità Il 28 maggio è La Giornata Mondiale delle Mestruazioni (o meglio, dell’Igiene Mestruale) nasce nel 2013 per iniziativa di Wash United, con l’idea di mettere insieme una rete di istituzioni, associazioni e semplici cittadini in nome di un unico tema: parlare, e far parlare, di mestruazioni.

Ti regaliamo un incontro speciale

All’interno della confezione, troverai un coupon che ti garantirà un momento tutto per te (o se vuoi, puoi condividerlo con la mamma) una la visita gratuita in tutta Italia con una qualificata ostetrica SEAO.

NON RIDERE (e non spaventarti!) non siamo impazziti! Abbiamo scelto di collaborare con questa figura, perché è formata per dare risposta alle tue domande che non hai voglia/tempo di fare ad altre persone. Soprattutto puoi fare l’incontro in tutta privacy e parlare con l’ostetrica di mestruazioni, sessualità e altre tematiche a care

Dabba il ciclo! Stai serena

seguici sulla pagina INSTAGRAM e diffondi i consigli dell’unicorno

Vivi il tuo essere ragazza con #intimaconsapevolezza

0 Continue Reading →

L’arte ha le mestruazioni

 

Nel 2014 la fotografa Marianne Rosenstiehl presentava a Parigi una mostra intitolata The Curse “la maledizione” appellativo che definisce “simpaticamente” le mestruazioni negli Stati Uniti e in Gran Bretatagna. Ventiquattro fotografie esplorative delle mestruazioni. Dal primo menarca, all’adolescenza, la vita adulta e la menopausa, un percorso artistico di “rivelazione” delle mestruazioni. Che si tratti di mostrare donne mestruate intente nella loro quotidianità o con note artistiche, tipo raffigurare il sangue con soldatini inglesi che escono dal corpo femminile, l’artista spiega: << Affronto pacatamente, attraverso la fotografia, l’osservazione di un tabù, in modo frontale o indiretto>>.

Il termine menstrala invece è stato coniato da Vanessa Tiegs per definire la sua collezione di 88 dipinti realizzati utilizzando il sangue mestruale. Mentre Carina Ubeda dopo aver raccolto per cinque anni il suo ciclo, l’ha utilizzato in un’installazione nella quale i tessuti impregnati di fluido venivano affiancati a mele evocatrici dell’ovulazione. La performance si pone come spunto riflessivo al concetto di “nobilitazione” del sangue maschile e femminile. Il sangue maschile, storicamente associato alla battaglia, alle ferite d’onore, alla guerra è simbolo di forza ed energia, elemento positivo nell’immaginario collettivo e oggetto di celebrazione eroica. Di contro il sangue femminile rappresenta una vergogna, qualcosa da nascondere, da non ostentare in quanto osceno.

carina ubeda

vanessa_tiegs

vanessa tiegs

Perché parlare e mostrare il sangue mestruale ci disgusta?

La metropolitana di Stoccolma, in Svezia, è nota per le sue mostre di opere d’arte in 90 delle sue 100 stazioni: se ne è parlato molto, soprattutto per le critiche alla mostra della stazione di Slussen, dovute al fatto che in alcune delle immagini in esposizione, sono disegnate donne con le mestruazioni. Le immagini sono disegni dell’illustratrice Liv Strömquist, autrice di libri illustrati satirici e spesso influenzati da temi femministi. La mostra di Strömquist si intitola “Il giardino notturno” e per realizzarla l’autrice si è ispirata alle raffigurazioni di idilli pastorali della storia dell’arte, quelle scene in cui si vedono pastori e ragazze in paesaggi naturali incantevoli. Il suo scopo era trasmettere un senso di tranquillità ai pendolari. Nelle illustrazioni ci sono uccelli, gatti, alberi, uomini nudi e donne. Una ha le gambe non depilate mentre altre, delle pattinatrici, hanno le mestruazioni: si vede del sangue sui loro body, nella zona dei genitali. Una delle immagini è accompagnata dalla frase in inglese «It’s Alright (I’m Only Bleeding)», cioè “Va tutto bene (sto solo sanguinando)”. Il rosso del sangue è l’unico colore nelle illustrazioni, che per il resto sono in bianco e nero. Strömquist ha detto alla televisione SR, che ha raccolto le critiche, di essere abituata alle controversie provocate dalle sue opere. Secondo lei la discussione sulla mostra è sana e necessaria dato che le mestruazioni sono ancora un tabù: «È strano che siano considerate così provocatorie, visto che sono una cosa che vediamo sempre».

Fai prevenzione e festeggia con noi la Giornata Internazionale dell’igiene mestruale

La situazione mondiale è cosi seria e vittima di stereotipi e tabù, che nel 2013, il 28 Maggio, è stata indetta una Giornata Internazionale dell’igiene mestruale, cosi da riportare luce sulla questione. Noi aderiamo scontandoti fin da oggi la coppetta mestruale Mooncup e gli assorbenti Ecoluna al 15%. Importante! Ricorda che all’interno dei prodotti citati, troverai il coupon contenente una visita gratuita in tutta Italia con una qualificata ostetrica SEAO.

Scopri qui come aderire

Visita gratuita

Le mestruazioni non esistono. Immaginarle è un gioco artistico oltre la realtà

In alcune regioni del Nepal durante le mestruazioni, le donne sono costrette a rimanere chiuse in capanna, ancora oggi, per rispetto di vecchie usanze. In Africa, ancora oggi, le ragazze per assorbire il sangue mestruale, usano, fango, foglie secche e letame. In Bolivia, si fa credere alle ragazze che usare gli assorbenti faccia venire il cancro. In Italia gli assorbenti sono considerati beni di lusso e tassati con iva al 22%. Le prime mestruazioni compaiono circa a 12 anni e terminano con la menopausa tendenzialmente verso i 52 anni, quindi quasi 40 anni di presunta fertilità, con una media di 460 cicli mestruali. A grandi linee quindi si stima che una donna nell’arco della sua vita utilizzi almeno 12.000 assorbenti . Nella sola Europa occidentale 90 milioni di donne ne consumano 24 miliardi, andando inesorabilmente ad alimentare la mole di rifiuti indifferenziati. In Italia le 700.000 tonnellate di prodotti assorbenti monouso per la persona (pannolini per bambini, pannoloni, assorbenti e tamponi interni) che finiscono in discarica una volta usati rappresentano il 2,5% dei rifiuti solidi urbani (ISPRA 2013) e una percentuale anche maggiore se rapportata sul totale dei rifiuti non trattabili.

 

 

0 Continue Reading →

Questo è il mio sangue

Nel 2015 l’attivista ventiseienne statunitense, di origine indiana Kiran Gandhi, ha corso la maratona di Londra (42 chilometri circa) il primo giorno di ciclo mestruale, senza assorbenti, lasciando fluire liberamente e visibilmente il sangue e portando a termine la maratona.

Cosi racconta la sua esperienza: <<Per correre, ho preso una decisione che mi consentisse di completare il percorso di 26,2 miglia (42,1 km). Eppure, dal momento che non si parla molto di questo naturale evento mensile, la mia decisione ha sconvolto diverse persone. La notte prima della Maratona di Londra mi è venuto il ciclo, faceva un male terribile. Sarebbe stata la mia prima maratona e ricordo ancora la mia agitazione. Avevo passato un intero anno ad allenarmi duramente, ma mai durante il ciclo. Ho valutato le mie opzioni. Correre 26, 2 miglia con un pezzo di cotone incastrato tra le gambe mi sembrava assurdo. Una maratona, di per sé, è già un atto simbolico, che esiste da secoli. Perché non utilizzarla come un mezzo per fare luce sulla condizione di tutte le mie simili, di tutte le mie sorelle che non hanno accesso agli assorbenti e che, nonostante i crampi ed il dolore, devono nascondersi come se il ciclo non esistesse? >>

In India, il 10% delle ragazze vede le mestruazioni come una malattia. Secondo uno studio condotto da A.C. Nielsen e Plan International, circa il 23% delle ragazze lascia la scuola una volta raggiunta la pubertà. Milioni di loro non continueranno a studiare e questo avrà delle conseguenze dal punto di vista economico, sociale e di salute. Il ciclo mestruale non incide solo sulla loro istruzione. A molte ragazze indiane non vengono insegnate le regole d’igiene fondamentali da seguire durante il ciclo. Secondo la piattaforma online Menstrual Hygian Day, un’alta percentuale di ragazze (dal 43 all’88%) ricorre a dei pezzi di tessuto riutilizzabile, che spesso non vengono lavati con sapone o acqua pulita. Questo può influire negativamente sulla loro capacità riproduttiva. Circa il 70% dei disturbi legati alla riproduzione in India è causato dalla scarsa igiene durante il periodo mestruale.

Citiamo l’India facendo riferimento a Kiran Gandhi, ma nel resto del mondo, la situazione non è diversa. Ora si penserà che questi siano problemi “funzionali e di mezzi” tipici dei paesi in via di sviluppo, ma se ci soffermassimo a riflettere un po’ , ci renderemmo conto, di quanto nel “Nuovo Mondo” Italia compresa, le mestruazioni, siano un tabù abbastanza rilevante.

Mestruazioni, tabù, femminilità. Quanto costa, moralmente ed economicamente essere donna?

L’incapacità e la “mala educación” di parlare con chiarezza del proprio corpo, dei propri fluidi, di tutto ciò che accade internamente ed esternamente, ad una donna, durante il ciclo mestruale, crea oppressione, stigmatizzazione e tabù. Impedisce alle donne di comprendere e di confrontarsi, su quello che avviene biologicamente e impedisce, anche a livello medico, di affrontare eventuali problemi, o peggio ancora di prevenirli. E poi si è facilmente manipolabili. Anche dallo Stato Italiano: i prodotti sanitari per il ciclo sono tassati con IVA al 22%, come qualsiasi altro tipo di prodotto ritenuto non essenziale. Se tutti i prodotti per il ciclo rientrassero nella lista dei beni primari verrebbero tassati con un’aliquota IVA al 4%, questo permetterebbe a tutte le donne, soprattutto quelle che vivono in condizioni economiche e di vita difficili, di poter “curare” il proprio corpo, in giorni di ciclo mestruale, senza rinunciare all’igiene e alle proprie dinamiche di routine.

Il 28 maggio è la giornata internazionale delle mestruazioni

La Giornata Mondiale delle Mestruazioni (o meglio, dell’Igiene Mestruale) nasce nel 2013 per iniziativa di Wash United, con l’idea di mettere insieme una rete di istituzioni, associazioni e semplici cittadini in nome di un unico tema: parlare, e far parlare, di mestruazioni.

Intimaluna non solo aderisce alla Giornata Mondiale delle Mestruazioni , ma da oggi fino al 28 maggio 2018, mette in sconto Mooncup ed Ecoluna, cosi che tu possa festeggiare e omaggiare le tue mestruazioni. E poi ci piace l’idea, che per la festa della mamma, tu possa regalare o ricevere questi prodotti, perchè essere madre non vuol dire essere meno donna, ed esserlo vuol dire anche avere le mestruazioni.

Inoltre all’interno della confezione, sia della coppetta mestruale Mooncup che degli assorbenti Ecoluna, è inserito un coupon, contenente una visita gratuita con un’ostetrica SEAO (Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze) Il primo menarca, la menopausa, consigli su una sessualità più consapevole, conoscitiva ed informata sono ulteriori temi, che le nuove generazioni di ostetriche, affrontano supportando le donne dall’adolescenza all’età più adulta. Per questi motivi, oltre una rete di vendita, abbiamo scelto un approccio conoscitivo e analitico della femminilità, investendo e collaborando con le migliori Ostetriche SEAO

Mestruazioni è sinonimo di silenzio. Contrario di confronto. Come educare le nuove generazioni?

Solo sessant’anni fa, le nostre nonne venivano considerate così pericolosamente instabili da non avere accesso alla magistratura. Fino al 1963 lo diceva proprio la legge italiana, nero su bianco: «Fisiologicamente tra un uomo e una donna ci sono differenze nella funzione intellettuale, e questo specie in determinati periodi della vita femminile». Oggi invece, le cose sono molto cambiate (leggere con ironia). I social, hanno permesso di raccontare e mostrare la vita di ognuno. Feste, cene, amore, corpi e sensualità. E poi il quotidiano, i sogni. Ci permette di farlo tramite parole ed immagini, di confrontarci con altri. Di stare in piazza insomma, e come tale, spesso, è la piazza stessa che ti bulizza. Quello che ai giovani “smanettoni, millennials “ bisogna ricordare è che la differenza, tra il reale e il virtuale – oggi –  è molto sottile. Rupi Kaur (artista e poetessa) è stata “bullizzata” da Instagram stesso, riproverandola di volgarità e cattivo gusto, per aver postato nel 2015, una foto che la ritraeva in pigiama macchiato di sangue mestruale. L’immagine in questione, faceva parte di un progetto scolastico, presso l’università di Toronto, mirato all’analisi sul modo in cui i media trattino un’informazione visiva. Cosi l’artista ha commentato: <<Quando Instagram cancella a ripetizione la fotografia di una ragazza che dorme con il pigiama macchiato di sangue mestruale, ti ritrovi improvvisamente in un’aula di quarta elementare. Ti tornano in mente i bambini tirannici.>> . E’ il problema sui linguaggi pre e adolescenziale è molto importante. Per le ragazzine è molto più difficile confrontarsi con la parola “mestruazioni” urlata è derisa pubblicamente da altre persone, maschi magari, che sentirsi mortificate davvero dalla parola “tr**a” ormai appellativo entrato nel gergo comune di tutti.

Questo è il mio sangue Manifesto contro il tabù delle mestruazioni (Einaudi) di Élise Thiébaut

Questo è il mio sangue è un manifesto che, senza tanti giri di parole tende di abbattere il tabù delle mestruazioni. Tra l’incredulità e l’imbarazzo, non ci vuole poi molto ad accorgersi che una certa resistenza sul tema persiste ancora nel 2018, come testimonia un universo di appellativi allusivi con cui chiamare le mestruazioni indirettamente. Perché chiamarle ‘marchese’, ‘parenti’, ‘le mie cose’, ‘quei giorni lì’, quando il loro nome non è volgare, semplicemente mestruazioni.

Rispondendo alle domande, ai dubbi, alle critiche e alle perplessità che le venivano rivolte, Élise Thiébaut raccoglie in 200 pagine una sintesi di informazioni chiare, interessanti. Questo è un libro che bisognerebbe leggere e far leggere, anche alla ragazzina un po’ imbarazzata dal menarca e dalla gestione dello stesso tra i banchi di scuola, e pure alla signora di una certa età che ancora fa di tutto per nascondere gli assorbenti dalla vista del marito. Sicuramente lo consigliamo anche a Mark Zuckerberg visto quello che ci censura ogni volta. Valutate voi qui sulla Bottega della Luna

 

0 Continue Reading →

Madre Natura e il suo ciclo

Il 22 aprile 1970 è stata istituita la Giornata mondiale della Terra (Earth day), come ciclo riflessivo e impegno sociale, verso una tematica ambientale, che giorno dopo giorno, diventa sempre più urgente. Oggi, si stima che, il 75% del suolo sul pianeta è fortemente degradato ed entro il 2050 la percentuale potrebbe raggiungere il 95%, costringendo 4 miliardi di persone a vivere in terre prive d’acqua. I dati emergono dal primo rapporto mondiale sul degrado del suolo condotto da Ipbes, la “piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e i servizi ecosistemici” avviata nel 2012 dall’Unep, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente. Un fenomeno preoccupante di cui dobbiamo tener conto anche (e non soltanto) nel giorno in cui si celebra la Earth day, per evidenziare l’importanza delle risorse naturali alla base della sopravvivenza sul pianeta.

Vivere responsabilmente fin da piccoli

Bruno Munari sosteneva: <<C’è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri.>> Avere consapevolezza di ciò che ci circonda è un dovere, così come trasmettere alle nuove generazioni, fin da piccoli, immagini, azioni, esempi concreti, mezzi e risorse, per poter vivere da protagonisti consapevoli il mondo e le sue mille sfide.

Il ciclo della terra, il ciclo mestruale, il ciclo generazionale. Donne a confronto.

Nel nostro costante impegno etico e aziendale, abbiamo ideato un prodotto, che fosse non solo funzionale, ma che creasse un dialogo, tra le donne e la terra.

Gli assorbenti Ecoluna, sono un seme fertile, non solo perchè ne accolgono il simbolo, ma grazie alla loro composizione, in meno di sei mesi diventano terriccio, pronti a restituire vita e speranza. Un ciclo, nuovamente. Sono biodegradabili e compostabili e insegnare già da piccole, le mille possibilità di recupero è una risorsa, uno strumento importante, per le future donne del domani!

Dimostrare che c’è una grande differenza tra un assorbente che si stima impieghi fino a 500 anni a degradarsi e uno che ci mette meno di sei mesi a diventare terreno fertile, è un nutrimento importante, per le giovani ragazze che hanno mestruato da poco.

Come sono fatti gli Ecoluna

Gli assorbenti Ecoluna sono in puro cotone biologico certificato ICEA. Biologico vuol dire che non sono state utilizzate sostanze chimiche nella coltivazione del cotone e quindi non ce ne sono sull’assorbente. I test dimostrano che l’uso di materie prime biologiche rimuove tutte le possibilità di dermatite da contatto. E poi Ecoluna è un assorbente biodegradabile e compostabile. Questo vuol dire che ci mette meno di sei mesi a tornare alla natura (come se non fosse mai esistito). In molti comuni è possibile gettarlo nell’umido. Diventerà compost per i fiori e le piante!

Prevenzione vuol dire anche #intimaconsapevolezza

Dentro la confezione Ecoluna, troverai un coupon contenente una visita gratuita, in tutta Italia, con una qualificata ostetrica SEAO. Non solo perchè questo prodotto è consigliato dalle ostetriche della Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze, ma perchè le ostetriche SEAO, sono qualificate anche per occuparsi di tematiche inerenti alle più giovani, oltre la gravidanza, sapranno accompagnare le tue esigenze, dalla pubertà, al primo ciclo mestruale, fino alla menopausa diventando la figura di riferimento nell’arco di molti anni.

Scopri qui l’iniziativa “visita gratuita con l’ostetrica”

Conoscere per conoscersi. Il sangue è rosso e va bene così
Ecco perché per la prima volta le gocce sulla scatola sono rosse e non blu. Un piccolo gesto grafico che veicola un grande messaggio: le tue mestruazioni sono normali! Le mestruazioni non fanno schifo e nemmeno tu fai schifo quando le hai. La positività, come valore aggiunto: nascosti all’interno della confezione, sulle linguette, sono presenti altri messaggi positivi che ricordano di segnare il primo giorno di mestruazioni sul diario del ciclo e di concedersi qualche coccola in più nei giorni delle mestruazioni.

 

0 Continue Reading →

La realtà è una favola! I viaggi del cuore della Mooncup

Oggi, vogliamo raccontarvi due storie. Entrambe d’amore e con 4 punti in comune: responsabilità, libertà, conoscenza, arricchimento.

La prima storia è quella tra Mooncup e Viaggio. Entrambi all’apparenza così distanti e laboriosi da destare, negli occhi altrui, diffidenza e ai propri differenza. Un giorno però, per “necessità e virtù” la sognatrice e “paladina del bene” Mooncup, decise di accompagnare Viaggio, durante il suo cammino di ricerca e scoperta e… come in ogni favola d’amore che si rispetti, si innamorarono.

Un itinerario tra mari e monti, grotte e fiumi, treni, aerei, barche e sacco a pelo. Un amore raccontato in quattro punti.

1) Responsabilità

Viaggio raccontò a Mooncup quanta responsabilità ci volesse per intraprendere cammini ed esplorazioni. Bisognava avere cura di sé, del luogo, le rivelò i segreti della pazienza, non solo verso gli altri, ma anche verso se stessi. <<A volte l’esuberanza, la voglia di strafare, non avendo cura di rispettare i tempi di adattamento, propri e altrui, può essere dannoso.>> le sussurava Viaggio. E Mooncup riconobbe questo sentire, in ogni parola. Pensò a quanta responsabilità ed etica ci volesse, per avvicinarsi ed entrare nel cuore e nell’intimo della gente.

2) Libertà

Mooncup raccontò a Viaggio quanto fosse bello sentirsi libere. Riferì che amava avvicinarsi alle persone con discrezione, stare loro accanto senza far pesare la propria presenza. Per sua esperienza, aveva capito che essere delicati, affidabili, pratici, sempre pronti e dinamici sono ottime qualità per vivere in modo sano e libero un rapporto di condivisione con gli altri. E Viaggio si stupì di come Mooncup fosse così allineata al suo modo di essere e di scoprire il mondo.

3) Conoscenza

Esplorarono le Grotte di Waitomo della Nuova Zelanda, percorsero l’Inca Trail facendo trekking, fino a Machu Picchu, Perù. Fecero a piedi il Cammino di Santiago, in Spagna e poi snorkeling nella Grande Barriera Corallina, Australia.
Dormirono in posti improbabili e in comode stanze con tv via cavo, dove videro per l’ennesima volta il film “L’attimo fuggente” e quando sentirono la frase “ Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a veder voi stessi. Coraggio! E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva.” si abbracciarono, felici di essere insieme e di non avere ceduto alla diffidenza e all’abitudine delle “cose sapute”.

4) Arricchimento

Viaggio per tutto il tempo, non aveva mai avvertito Mooncup come un peso o peggio ancora un limite. Anzi, fu proprio una risorsa! Grazie a lei e alla sua praticità aveva alleggerito il bagaglio, prodotto meno rifiuti, risparmiato un po’ di quattrini e imparato qualcosa in più sul rispetto dell’ambiente sempre, anche in viaggio. Mooncup aveva visto tramonti da spezzare il fiato, riso tanto, assaggiato piatti e frutti che non conosceva e apprezzato la vista di cose nuove. Entrambi tornarono a casa insieme, pronti non solo a vivere la quotidianità, ma a progettare nuove mete.

Leggi dal blog Mooncup Italia la storia “Viaggiare durante il ciclo mestruale è possibile!” di Lucy Stewart
E scopri su Bottega della Luna i trucchi per usare la coppetta mestruale in estate, in viaggio e facendo sport.

 

La seconda storia è un racconto di donne, di innovazione, progresso e divulgazione della conoscenza. Come quella precedente, ha gli stessi quattro valori.

La storia di Mooncup è una storia di passione, determinazione, di potere del passaparola e di un generoso pizzico di fortuna: di un tempo lontano in cui le idee rivoluzionarie diventavano ancora virali nel mondo reale, in tempo reale…

Tutto ebbe inizio nel 1999, quando una ciclista, al Critical Mass Bike Ride nel Regno Unito, condivise con un’altra il segreto, fin troppo ben custodito, di una coppetta mestruale riutilizzabile. Nel 2000, Eileen (la seconda ciclista dell’inizio della storia), incontrò Su mentre viaggiava per l’Australia con il marito, la giovane figlia, un secchio e scorte di pannolini riutilizzabili. Eileen condivise il “segreto” della coppetta mestruale con Su. I vantaggi ambientali e pratici della coppetta mestruale avevano toccato il tasto giusto con Su. Il segreto era arrivato nelle giuste mani.

Oggi, la Mooncup è disponibile in oltre cinquanta paesi nel mondo, e Mooncup Ltd continua a essere pioniera come impresa di proprietà dei lavoratori, con un team motivato e in costante crescita. Fortunatamente, la coppetta mestruale Mooncup non è più un segreto, e milioni di persone sono ora libere dall’uso di tamponi e assorbenti.

La nostra storia in Italia
Nei primi anni 2000 Franca, Sara e Laura, già sensibili al tema dell’ecologia e del riuso, intrapresero un loro personale percorso alla riscoperta del femminile. Partecipando a un corso sulla “magia” delle mestruazioni scoprirono alcuni prodotti di uso comune all’estero (ma sconosciuti in Italia) di come fossero un valido aiuto per ripristinare quel contatto perduto con il corpo, l’istinto, la natura, i cicli.
Si innamorano cosi della Mooncup e decisero di importarla in Italia. Da questo loro interesse nacque La Bottega della Luna.
All’inizio non fu facile, le mestruazioni sono un argomento considerato tabù, ma partecipando a fiere come Fa’ La Cosa Giusta (Milano) o Terra Futura (Firenze) incontrarono e si confrontarono con moltissime donne e fecero conoscere sempre di più la Mooncup.
Oggi l’impegno delle tre donne continua e nel corso di qualche anno da prodotto di nicchia la Mooncup ha raggiunto un numero sempre maggiore di donne anche in Italia. Grazie all’incontro di Franca, Sara e Laura con Davide, AD Intimaluna, oggi la Mooncup è conosciuta in più parti ed è inserita anche in progetti di prevenzione di salute, rivolta alle donne.
Mooncup | Intimaluna regalano un incontro speciale con una figura professionale ancora poco conosciuta: l’ostetrica SEAO Rise Ostetriche formate per stare vicino in tutte le fasi della vita, dal primo ciclo mestruale fino alla menopausa. Sono esperte di argomenti come la salute del perineo, le mestruazioni, la sessualità. Sono le ostetriche salutogeniche della Scuola Elementale di Arte Ostetrica SEAO.

0 Continue Reading →

Laboratorio: diario del ciclo fai da te a Fà la cosa giusta!

L’incontro si terrà presso Spazio Donna Sabato 24 Marzo alle ore 10:00 | Domenica 25 Marzo alle ore 14:30 | Partecipazione gratuita, prenotazione consigliata inviando un’email a: eventi@intimaluna.it

Laboratorio: diario del ciclo fai da te

Monitorare il proprio ciclo mestruale in modo creativo non solo è più divertente, ma ci aiuta a creare intimità consapevole con la nostra sfera femminile fin dalla più giovane età.
Il laboratorio insegnerà come realizzare un diario mestruale da scarabocchiare, toccare, annusare, sfogliare e conservare. Vedremo insieme quanti modi diversi esistono per realizzarlo e stimoleremo fantasia e creatività costruendo anche un simpatico braccialetto, utile strumento di calcolo da portare sempre al polso! Durante il laboratorio si parlerà anche delle diverse fasi del ciclo mestruale e dei cambiamenti che avvengono nel nostro corpo tra mestruazioni ed ovulazioni. Al termine del laboratorio ogni partecipante potrà portare con sé il braccialetto creato e il proprio diario mestruale.

Numero massimo di partecipanti: 20 per volta

Interviene:

Sara Magrini, co-fondatrice de La Bottega della Luna, realtà che dal 2003 fa informazione intorno a temi quali ciclo mestruale, perineo e sessualità.

Contemporaneità e mestruazioni, un rapporto ancora difficile

Discrepanze tra immagine e immaginario nella società moderna hanno stereotipato l’oggettività dei fatti. Poca informazione veritiera, dal gel blu delle pubblicità promotrici di assorbenti, poca istruzione nelle scuole e nelle famiglie, dove spesso vige il veto pudico su questo argomento. Non è raro vedere ragazzine e donne adulte associare il ciclo mestruale ad una fase sporca e sudicia, spesso dolorosa e priva di un riscontro medico.

Tredici volte l’anno tre milioni di italiane fanno i conti con dolore, astenia, stanchezza e grande imbarazzo: sono le ”vittime” del ciclo abbondante. Pagano un prezzo doppio rispetto a chi l’ha normale: il 70,2% rinuncia completamente all’attività sessuale, il 53,2% allo sport, il 40,4% a viaggiare, il 26,6% vede compromessa la vita sociale, il 18,1% si assenta dal lavoro o da scuola. Sono i dati presentati al congresso mondiale di Endocrinologia a Firenze, che fotografano un problema ”ingombrante”, ma sottovalutato dalle donne stesse visto che se una su due ritiene il suo flusso sopra la norma, solo il 10% ne parla con un ginecologo e una su quattro se ne vergogna. E i dati di una vasta indagine a livello internazionale relegano l’Italia agli ultimi posti per consapevolezza. In Europa vi è molta più disponibilità a rivolgersi al medico per ridurre i disagi legati alle mestruazioni (ha parlato col ginecologo di flussi abbondanti il 27,3% delle svedesi, il 27,6% delle francesi, il 29% delle spagnole e ben il 32,8% delle tedesche) e una maggior propensione a rinunciarvi.

Oltre la rivoluzione sociale, arriva l’innovazione al femminile

La Mooncup è l’originale, morbida, coppetta mestruale in silicone medicale, progettata dalle donne come un’alternativa a tamponi e assorbenti, pratica, sicura e rispettosa dell’ambiente. Testata e apprezzata ormai dal 2002 dalle donne di tutto il mondo, la coppetta mestruale Mooncup consente di mettere fine a rifiuti, disagi e spese associate ad assorbenti e tamponi usa e getta, in quanto ha un costo di 30 euro circa. La coppetta mestruale ha una durata media di 10 anni, questo vuol dire che una donna non userà più di 5-6 coppette mestruali, riducendo considerevolmente il proprio impatto ambientale e contribuendo ad alleggerire la mole di rifiuti prodotti.

Lo smaltimento di prodotti non ecologici ha un impatto nei costi sociali – smaltimento e salute dei cittadini – importante e non da sottovalutare. Anche da questa esigenza etica, gli assorbenti Ecoluna pensati e distribuiti dall’azienda Intimaluna, sono un prodotto con un concept educativo, per le giovani ragazze che si confrontano con i primi cicli mestruali. Completamente in cotone da agricoltura biologica, sono ipoallergenici, biodegradabili e compostabili.

 

Responsabilità e immagine possono fare la differenza per un futuro migliore. Per la prima volta le gocce sulla scatola degli assorbenti Ecoluna, sono rosse e non blu. Un piccolo gesto grafico che veicola un grande messaggio: le mestruazioni sono rosse, normali e vanno rispettate.

 

 

0 Continue Reading →